Quando mi annoio divento pericolosa. Quasi molesta.
Abbraccio i miei familiari continuamente senza motivo, giro per la casa mangiucchiando ciò che di commestibile la mia dispensa offre, sto incollata allo schermo di un computer, telefono al mio paziente fidanzato accusandolo di non pensare a me (per tutta risposta il sant’uomo mi si presenta alla porta di casa portando con sé due regali per la sottoscritta. Sì, lo so, sono diabolicamente femmina!).
Lo scorso week end mi sono svegliata, mi sono guardata allo specchio (attività che svolgo in media tra le 30 e le 40 volte al giorno) e mi sono detta: Chiara, è ora di prendere una decisione chiara!
No, non ho bevuto la Sambuca.
Sono andata al Brico Center, praticamente ancora in pigiama. Da brava donna bricoleur quale non sono, mi sono approcciata con fare sicuro al commesso, l’ho praticamente preso sottobraccio e mi sono fatta condurre nelle affascinanti corsie del negozio.
Ho comprato tantissime cose, per lo più inutili, sono tornata a casa e ho pitturato la porta del ripostiglio sul balcone. Mamma ha apprezzato l’iniziativa.
Cosa ho imparato da questa due-giorni fai-da-te non-stop? Tantissimo.
- Le donne possono farcela da sole
- Gli uomini, ormai, servono solo ad aprire i barattoli e a mettere sul portapacchi le valigie (mi sto ormai emancipando anche su quest’ultimo aspetto)
– Le macchie di smalto non si tolgono con l’acqua, né con la benzina, bensì con il solvente. Io ho rimediato a modo mio, utilizzando il solvente per unghie con le vitamine della seta. Ah, non dite alla mamma che ho rischiato di provocare una catastrofe incendiaria domestica!
- I commessi del brico center sono molto pazienti
- I giornali è meglio fissarli alla parete e al muro con uno scotch di carta sennò si spostano e volano via
- Si scoprono un sacco di notizie passate inosservate utilizzando i quotidiani per i lavori domestici
- Repubblica e, in generale, il formato tabloid, va molto meglio per questo genere di impieghi, La Prealpina è troppo stretta e lunga
- Un pennello colmo di vernice, se appoggiato al bordo del barattolo, non resisterà in quella posizione per più di tre secondi. Esso godrà di vita propria e andrà di sua sponte ad imbrattare il punto più improbabile e lontano.
Misteri del bricolage. Alla prossima puntata!
Quando un pennello gode di vita propria
Pubblicato 28 Luglio, 2008 Ipse Dixit (Chiu) , fantasticherie , umorismo vario Lascia un commentoTags: Ipse Dixit (Chiu), Noia, Perditempo





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